lunedì 25 marzo 2013

Recensione Il Ballo, Irène Némirovsky

Cari amici, oggi nuova audio recensione per il mio blog. Come sempre potete leggerla oppure ascoltarla cliccando il link di spreaker qui (aggiungetevi) oppure al video che allego sotto la recensione. Baci :)


Oggi la recensione tocca a Il Ballo, un racconto breve di Irène Némirovsky.
Simpatici personaggi alquanto bizzarri, i signori Kampf, divenuti pomposi insieme ad una ricchezza acquisita dal Alfred, la cui provenienza - un colpo di fortuna in borsa - era ignorata dal circondario. 
Con l'ansia di essere benvoluti nella ricca borghesia, Rosine indice un ballo in casa sua al quale sogna di poter metter piede la quattordicenne Antoinette, loro figlia. Di carattere irruento e indomabile, Antoinette assapora sentimenti di rancore e odio verso i suoi genitori e la sua istitutrice, l'inglese Miss Betty. 
Chiunque le vieti un desiderio diviene ai suoi occhi un individuo ignobile e indegno del suo rispetto.
I signori Kampf, insieme alla tanto agognata ascesa sociale, si affrettano ad istruire la loro unica figlia tra pianoforte e regole di bon ton, ignorando i sentimenti della ragazza.
Esile, di carnagione estremamente pallida, la giovane esprime il suo interesse nel prendere parte al ballo familiare ma Rosine la zittisce in malo modo; è in quell'occasione che Antoinette piange per la prima volta lacrime amare, assaporandole sicché prova del suo passaggio all'età adulta.
Ma in cosa consiste la maturità a cui anela la giovane? Si tratta dell'ingresso in società oppure riguarda la consapevolezza del potere di chi fa un sapiente uso dell'intelletto?
Lascio a voi la curiosità di leggere questo racconto della Némirovsky che la dice tutta su cosa pensava del suo ceto d'appartenenza.
Alla prossima.

2 commenti:

  1. Ciao bella! Ho un regalo per te http://libridilo.blogspot.it/2013/04/premio-blogger-simpatico.html

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